Ludi reali su progenie di sogni

Tra le dita rigiro un suono, il canto che non so chiedere all’aurora

tra le carezze rigiro un guanto                                                    …ed ora sfido le mie voglie.

 

                                                             non ho saputo amare…

Nella mano si perde la luce

                       ……………………….,,,,,,””””””””””””—–  movimento

..che ingenuo strinsi più di tante volte,

ve ne siete accorti? Tutto ora si svolge nel silenzio.

Ora è buio e con il silenzio non si sa cantare

c’è nebbia

io mi siedo…

“Luna, ora, di vergogna, non so ascoltare.

                                           Quali parole ami??

Da soffiare via lo spazio che ci divide.

Luna! I poeti!!

…non sussulto più ad un notturno di Chopin

sarà che con le note abbiano avuto più pazienza di me?

Sarà anche che con i colori, le figure, le danze, le parole

ti abbiano saputo in silenzio aspettare

credere

pregare.  Io non so più sognare.”

Me ne esco così da questa stanza,

con del libanese squagliato

                       con il ricordo del vuoto

                                    svoltato

50g 260 €

un vocabolario caduto

e dei fiori appoggiati

tra l’odore del fieno e una carcassa di bue la mia innocenza

solo le api nascono

dove con l’ultimo fazzoletto dovrò salutare

 

dove solo con il ciclo si riprenderà fiato. Dove potrò rinascere, e ricominciare a sognare.

Ludi reali su progenie di sogniultima modifica: 2013-06-13T09:17:00+00:00da wildwingswawe
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