La nouvelle impression de S. Michael

“Ahimè, ch’io squadri il mio parlare come un folle!”

-Shakespeare-

Si abbandona la donna, la fiaba, la vergine

l’uomo la tocca, la suona, la crea

lei risponderà, è già pronta…pazientemente aspetta

^  (((((        ..entrerai in vita nelle tenebre, e uscirai

decesso

per la luce.         )))))  ^

 

La vita________

così al buio aspettando la marea immaginai.

Dove sei? Il sole non lo vedremo più insieme?

 

…ne immergi l’impressione nel secondo appena stato

 

mi sono lasciato sedurre

la morte è lontana

ma è in gara

sui piedi di sabbia

perforando il senso di coscienza

ogni orma si confessa come il destino di una speranza.

 

Ogni pena

qui

a S. Michael

si fa

tributo

di una colpa.                    Ma riscatta

quello che firmai come perduto:              …me stesso

 

Disegno sulla sabbia un cerchio

all’interno traccio quattro angoli

di cui unite sono le semirette,

l’essere

sederà all’interno

dietro la sua ombra,

 

la vorrei conoscere                                                   …avrei la perfezione.

 

Questo crede

chi ha deposto l’ennesimo “ohimé ”

alla lettera del diavolo, dove l’uomo è il progetto della storia o non è nulla.

 

La nouvelle impression de S. Michaelultima modifica: 2014-09-14T09:14:11+00:00da wildwingswawe
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in Poesie 2006 e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento