Perché andavo male a scuola

 

Depone il tempo la sua ala

riscalda la storia, come un uovo

così dischiude

l’infanzia nei fasti,

dove l’uomo ne esercita la sua solitudine

40.scuola-Illustrazione di Carlo Chiostri (“figurinaio fiorentino”) in:                         “C. Collodi, Le avventure di Pinocchio, Firenze, Bemporad, 1901
 

lì è il compromesso del dolore.

Un ordine silenzioso,

composto

di cui tutti percepiscono il capitolo

io non riuscivo ad afferrarne il passaggio, quella piccola chiave che apre il varco al complesso

    Vedere                                 per me sarebbe stato il massimo

finalmente

e distaccarmi.

Non so ……………….sapere,

 quello che si è unito

e quello che non è disgiunto

affascina

ma tutto sembrava così lontano,

:

e abbassavo gli occhi sulla scollatura della mia compagna

cercavo, percependole dal respiro la forza del suo no

faceva male ma la mia mano scendeva

eravamo aggrappati insieme al suo seno

io ne volevo stringere il gemito

sino a costringerla al bacio

lei

composta,                                                                                tumblr_lwk7emyRys1qay39xo1_500

tra la follia e il mondo, di rifiutarmi, confessarsi e mantenersi pudica

non voleva, per il credo antico di mantenersi;

coppa, succo, altera e fiera, avevo un ampolla e una stella di latte

 nel concavo del palmo

ma non ero creduto, e questa è la fine la storia

scendevo in strada

nel bar all’angolo da quell’angelo di fronte

24.fata-Illustrazione di Carlo Chiostri (“figurinaio fiorentino”) in: “C, Collodi, Le avventure di Pinocchio, Firenze, Bemporad, 1901″

credevo fosse una comunione di anime

così

andavo male a scuola.

Perché andavo male a scuolaultima modifica: 2014-10-26T13:35:36+00:00da wildwingswawe
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